Chi sono
Mi occupo del dente
che si può ancora curare.

Sono Giovanni Pinochi, odontoiatra. Lavoro dal 2009 e da allora mi occupo soprattutto della cura del dente naturale: conservativa, endodonzia, ritrattamenti e le ricostruzioni che vengono subito dopo.
È una parte del mestiere che si vede poco, perché quando funziona non succede niente di appariscente: il dente resta dov’è e continua a masticare. Ma è la differenza fra tenere un dente proprio e sostituirlo.
Ricevo nello studio di Montecatini Terme. Le procedure che richiedono altre competenze — implantologia, chirurgia, ortodonzia — le seguono i colleghi della struttura, con cui condivido la cartella: se durante una visita emerge che serve loro, il passaggio è interno.
Lavoro nello stesso studio da anni, il che vuol dire che i denti che tratto li rivedo nel tempo: è la parte che insegna di più, perché mostra cosa ha tenuto e cosa no.
Perché proprio questa parte
L’endodonzia è una disciplina che si gioca su spazi di pochi decimi di millimetro e che quasi nessuno vede: dentro un dente ci sono canali che cambiano numero e forma da persona a persona, e trovarli tutti è ciò che decide se il lavoro dura vent’anni o due. È un mestiere paziente, e mi interessa proprio per questo.
La conseguenza pratica per chi si siede sulla poltrona è che davanti a un dente messo male la mia prima domanda non è come sostituirlo: è quanta struttura sana è rimasta e cosa la tiene insieme. A volte la risposta è che non basta, e allora si passa oltre senza far perdere tempo a nessuno.
Cosa può aspettarsi da me
Che le dica cosa vedo e quanto ne sono sicuro, comprese le volte in cui la risposta è «dipende da come reagisce». Che le alternative gliele metta in fila con quello che comportano davvero, e che quando un dente non è recuperabile glielo dica in quella seduta, invece di provarci lo stesso.
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Università degli Studi di Firenze (28 aprile 2009).
Iscritto all’Albo degli Odontoiatri di Pistoia al n. 322 dal 9 luglio 2009.