Quando la sensibilità al freddo è un segnale
La fitta col freddo che passa subito è una cosa, quella che resta è un'altra. Come si distinguono, e cosa si fa.
Conservativa
La scelta non dipende dai gusti ma da quanto dente sano è rimasto e da quanto quel dente lavora sotto il morso. È una decisione tecnica che però va spiegata, perché le conseguenze le vive lei.
Quando la cavità è contenuta e le pareti del dente reggono da sole. Si costruisce il materiale direttamente in bocca, in una seduta, e si restituisce la forma di masticazione.
Quando manca troppa struttura, in particolare quando cedono le pareti laterali. Continuare a riempire un dente svuotato lo espone alla frattura: a quel punto un restauro che copre e tiene insieme le pareti protegge più di quanto un'otturazione grande possa fare.
Su un dente devitalizzato questo vale quasi sempre: ha perso struttura ed è più fragile.
Ogni soluzione ha una durata attesa diversa e comporta togliere una quantità diversa di dente sano. Le metto in fila con quello che comportano — anche l'ipotesi di non fare niente, che a volte è legittima e a volte no — e la scelta resta sua.
Se le sta succedendo questo, una visita dice se il dente si tiene.
I materiali di oggi sono affidabili e si legano al dente, il che permette di risparmiarne di più. La durata dipende soprattutto da quanto è grande il restauro e da come si mastica.
Non hanno una scadenza: si rifanno quando il margine non tiene più o quando sotto rientra la carie. Per questo i controlli valgono: se ne accorge prima chi guarda, non chi sente male.
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